Meringhe alla francese

Buongiorno a tutti,
croccanti, bianche come la neve, delicate e friabili; in qualsiasi forma e dimensione, si tratta di un dolce che al palato ha sempre lo stesso inconfondibile sapore che appaga, che sa addolcire anche le giornate più storte e difficili che sembrano non volere terminare più! Da mangiare una dopo l’altra o come parte di un dolce più complesso, bisogna stare attenti, perché si fa presto a diventare dipendenti dal loro gusto semplice ma irresistibile.

dsc_1532-copiaSembra incredibile, ma è così: il vero successo delle meringhe è l’utilizzo di due soli ingredienti, che si sposano perfettamente, completandosi l’un l’altro: lo zucchero e l’albume. Di questi piccoli bocconcini dolci ne esistono moltissime varianti: nella ricetta che voglio proporvi, come in tantissime versioni delle meringhe, ho utilizzato qualche goccia di limone, utile per mantenere candido il colore della meringa e conferirle maggiore struttura e compattezza. È vero, bisogna ammettere che le meringhe hanno tempi di cottura molto lunghi, soprattutto se si vuole conservare il loro candore, ma in fondo la pazienza è la virtù dei forti, non è vero?

dsc_1543-copiaSpero che la proposta di oggi possa spesso tornarvi utile, per esempio per non sprecare gli albumi delle uova che avete utilizzato per la preparazione di un dolce in cui erano necessari solo i tuorli.  Comunque non serve alcun pretesto per preparare le meringhe: sono perfette per quei pomeriggi dove sentite la voglia di un dolce sfizio ma non volete buttare sotto sopra tutta la cucina, con la preparazione di dessert laboriosi e molto complicati. Siete pronti? Ecco qui di seguito tutti i consigli e i passaggi da seguire per preparare delle ottime meringhe.

Un ringraziamento alla mia amica Marika di “Breakfast&coffee“, che mi ha inviato i suoi bigliettini e postcard di San Valentino per completare e dedicare le mie confezioni di meringhe. Potete vederne alcuni nella foto qui sotto e scaricarli dal suo sito.

dsc_1541-copiaDose per due teglie di meringhe

INGREDIENTI:

130 g albume (circa 4 albumi)
130 g zucchero semolato (classico)
130 g zucchero a velo
3-4 gocce di limone

PROCEDIMENTO:

  1. In una ciotola pesare gli albumi.
  2. In planetaria, o con delle fruste elettriche, mettere a montare gli albumi e dopo 30 secondi, appena gli albumi inizieranno a diventare bianchi, aggiungere con le fruste in movimento lo zucchero semolato. Continuare a mescolare fino a che il composto inizierà a diventare ben montato.
  3. Aggiungere 3-4 gocce di limone, che aiuteranno a stabilizzare il composto a restare bianco durante la cottura.
  4. Infine, poco alla volta, aggiungere lo zucchero a velo, sempre tenendo le fruste in movimento.
  5. Continuare fino a che lo zucchero a velo verrà assorbito completamente dal composto formando una spuma chiara e ben montata.
  6. Mettere l’impasto in una sac à poche con la bocchetta stellata.
  7. Formare tante piccole meringhe direttamente su una teglia con carta da forno. Cuocere in forno statico a 80-90° per almeno 4 ore, prima di sfornare spezzare e assaggiare una meringa. Se si presenterà croccante e asciutta le vostre meringhe saranno pronte.
  8. CLASSICHE: Se amate le meringhe classiche, una volta pronte, basterà lasciarle raffreddare e conservare in una scatola o in un vaso di vetro con coperchio.
  9. IMMERSE NEL CIOCCOLATO: Se invece siete grandi amanti del cioccolato, potete scioglierne qualche cubetto a bagno maria, o in microonde, immergere metà della meringa nel cioccolato fuso e lasciarla asciugare su carta da forno.
  10. ZEBRATE AL CIOCCOLATO: Se volete ottenere una via di mezzo, quindi non eccessivamente cariche di cioccolato, potrete appena sporcarle facendo delle righette di cioccolato con un cornetto in carta da forno! (clicca e vedi tutorial)

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I CONSIGLI DI LUCAKE:

  • Per le meringhe non ci sono dei pesi specifici e obbligatori da mantenere, potete anche regolarvi in base all’albume avanzato che avete a disposizione. Per una buona riuscita, basterà che lo zucchero sia sempre il doppio dell’albume e che la prima metà di zucchero aggiunta sia semolato e la seconda a velo.
  • Durante la seconda aggiunta di zucchero nell’impasto, io consiglio sempre di usare quello a velo, perché lo zucchero semolato aggiunto nel secondo passaggio potrebbe non sciogliersi bene facendo rimanere dei granelli nell’impasto.
  • Se non disponete di zucchero a velo, potete passare in un mixer lo zucchero semolato per diversi secondi, rendendolo come quello a velo.
  • È super consigliato utilizzare albumi a temperatura ambiente e freschissimi, monteranno molto meglio rispetto a quelli con una temperatura da frigorifero!
  • Consiglio di fare meringhe piccoline altrimenti faranno fatica a cuocere e sarà necessario aumentare parecchio le ore di cottura.
  • Quando le preparate, visto la lunga cottura, consiglio di predisporne almeno due teglie come indica questa ricetta, infornarle contemporaneamente su due piani differenti per sfruttare maggiormente il forno. In questo modo, farete una bella scorta duratura, visto che si conservano per lungo tempo.
  • È importante che le meringhe siano ben cotte e asciutte anche all’interno, altrimenti non si conserveranno a lungo.
  • Per occasioni speciali, potete inserire un pizzichino di colorante in polvere nell’impasto, quando aggiungete lo zucchero a velo, per ottenere meringhe colorate. Consiglio di non esagerare con il colorante e mantenere tinte color pastello.
  • Le meringhe possono essere conservate a lungo tempo in scatole o vasi di vetro con il coperchio, grazie alla disidratazione in forno e alla grande quantità di zucchero presente.
  • È assolutamente sconsigliato conservare le meringhe in frigorifero o in luoghi umidi, perché diventerebbero molli in poche ore.
  • Sbizzarritevi con la sac à poche a creare meringhe di forme diverse, confezionarle in scatole o sacchetti personalizzati e regalarli per ogni occasione.

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PER NON SPRECARE:

  • Se non state preparando le meringhe per consumare gli albumi avanzati da altre preparazioni, avanzeranno dei tuorli. Se non sapete ancora come impiegarli, utilizzateli per preparare una buona CREMA PASTICCERA oppure la mia PASTA FROLLA, che guarda caso si prepara con 4 tuorli!

HASHTAGS #ricettelucake !!!
Ricorda di fotografare il dolce e condividerlo con noi su Instagram, aggiungendo l’hashtag #ricettelucake. Periodicamente i vostri dolci verranno raccolti tutti in un video e pubblicati sul mio profilo.

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Comments

  1. giacomino_panevino says

    Ciao Luca! Si può sostituire le goccie di limone con un baccello di vaniglia?

    • lucake says

      Ciao 😀 certo puoi aggiungere i semi del baccello di vaniglia per dargli un ulteriore aroma e profumo! Comunque ti consiglio di lasciarle 2-3 gocce di limone, non servono per dare sapore e profumo ma per tenere bianche le meringhe! Infatti le 2-3 gocce di limone non conferiscono nessun sapore alle meringhe. Comunque le meringhe verrebbero anche se decidi di farne a meno. 😀